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Fabio: 5- 6 Dicembre , S. Nicolò.

5- 6 Dicembre , S. Nicolò.

Mese delle festività, gioia dei bambini.

Ma anche il mese in cui si ripercorrono i ricordi.

A Trieste si festeggia S. Nicolò , la notte più bella per i bambini.

La notte tra il 5 e il 6 dicembre è una notte di attesa e trepidazione per tutti i bambini di Trieste: si aspetta, infatti, l’arrivo di San Nicolò.

 

I bambini avranno già scritto nei giorni precedenti la letterina con la quale esprimevano al Santo le loro richieste per i giochi più desiderati promettendo di essere più buoni e bravi….

 

Lungo le strade le vetrine sono piene di giocattoli, libri, dolci e splendono gli addobbi… Tutti aspettano San Nicolò che distribuirà ai bambini più buoni tanti dolci e giocattoli, mentre ai più birichini porterà solo del carbone…!

 

Ma dove nasce la tradizione di San Nicolò?

San Nicolò deriva da San Nicola, vescovo di Mira, nato a Patara nella Lisia (Asia Minore) e morto nell’anno 350.

 

San Nicola, si narra, venne a sapere che tre povere bambine della sua città, sarebbero state vendute come schiave, perché la famiglia non poteva assegnare loro una dote con la quale, divenute grandi, si sarebbero potute sposare.

 

Allora il vescovo andò solo nella notte, fino alla casa delle povere bambine, e posò sulla finestra tre sacchetti pieni d’oro.

 

Ricordi che affiorano, i regali , comprati prima e nascosti nelle cantine, negli angoli meno accessibili ai bambini.

Io  ero presidente di un dopolavoro e facevamo i regali per tutti i figli dei dipendenti della nostra azienda.

Un paio di mesi prima, io con altri colleghi , andavamo in una nota azienda che costruiva giocattoli in provincia di Treviso.

Che meraviglia, come mi piaceva girare tra gli scafali dei giocattoli.

Il bambino che è in me , godeva in quel paese dei balocchi.

Wow, giochi in scatola, gatti elettronici che si muovevano al battito delle mani, orsetti che parlavano, flipper, calcetti, i primi computer per bambini, ecc.

Sceglievamo i giocattoli in base all’età dei bambini e approfittavamo dell’occasione per comprare le novità anche per i nostri figli.

Io avevo 2 magnifiche bambine, ormai sono donne , sposate e felici ( almeno lo spero) le nostre strade si sono divise a seguito delle mie scelte di vita, dolorose ma necessarie per la mia crescita individuale.

Di questo te ne parlerò a tempo debito.

Ricordo che la sera, messe a letto le due bambine, correvo a casa di mia mamma, dove avevo nascosto i regali, rientravo a casa e fino alle 2 di notte montavo tutti i giochi. Li preparavo per far emozionare le mie bambine alla mattina, al loro risveglio.

Il lavoro più complicato fu costruire la casa della Barbie con l’ascensore, era anche alta.

Poi mettevo tutto disposto nel salone e alle 3 andavo a coricarmi.

La mattina , io prendevo 2 ore di permesso al lavoro, per niente al mondo mi sarei perso il piacere di vedere gli occhi delle mie bambine che stupite e meravigliate giravano tra un giocattolo e un altro.

E si, erano la cosa più importante per me, e, anche se sono lontane e non abbiamo contatti, per me niente è cambiato. L’amore che provo per loro va ben oltre le delusioni e le umiliazioni che come padre ho provato.

Cmq il tempo medica e grazie al percorso che ho fatto e di cui ti farò partecipe, ho guarito quelle ferite , ora vivo felice la mia seconda vita. Senza rimpianti e senza farmi quella caterva di seghe mentali che mi facevo nel mio passato .

Ma torniamo al S.Nicolò,

 la mattina le svegliavo con la musica natalizia, ricordo che una tenda divideva la zona notte dall’altra parte della casa, due visetti assonnati comparivano e stropicciandosi gli occhi guardavano stupite quel ben di Dio, noi le filmavamo e gioivamo per loro.

Che bei ricordi.

Vedi, se riesci a rivivere scene piacevoli del passato e sentire di nuovo le piacevoli sensazioni che hai provato in quel momento puoi riviverle nel qui e ora.

Le tecniche che ho studiato e che insegno dicono che far rivivere emozioni gratificanti del passato al nostro cervello, creano sinapsi nuove, e ripetendo questo esercizio riprogrammiamo la nostra mente.

Certo, è un lavoro che richiede costanza e volontà, non sempre riuscirai e molte volte rinuncerai,ti capisco benissimo, anch’io all’inizio ero come un elastico, un po’ andavo avanti e poi ritornavo indietro ma se seguirai la mia pagina e metterai a frutto le mie esperienze

Anche tu, come me, uscirai dal ripercorrere i ricordi negativi del tuo passato e inizierai a ricostruire il tuo futuro.

Partendo da piccole strategie che ti daranno in mano

 “ Il Potere Di Cambiare La Tua Vita”

Ti do appuntamento al prossimo articolo.

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Un abbraccio!

\o/ Fabio

CHI SONO

Sono Fabio Michieli, Business Coach Emozionale ,operatore olistisico e ricercatore di tecniche di “Libertà Emozionale”. Lavoro a Mandello del Lario ( Lecco) in uno studio di Naturopatia con la mia collega e compagna Simona Siviero. Teniamo conferenze e corsi per introdurre il maggior numero di persone alle nostre conoscenze. Offro la possibilità di liberarsi da tutte le “Seghe Mentali” che limitano la crescita personale e il raggiungimento dei propri obiettivi.

Fabio: 5- 6 Dicembre , S. Nicolò.

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